Dal Vangelo secondo Matteo (13, 44-46)
“Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, e vende tutti i suoi averi e compra quel campo. Il regno dei cieli è simile a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra”.
Un campo, un tesoro, una perla…
Se trovassi un grande tesoro probabilmente lo prenderei portandolo via immediatamente. Perché l’uomo del racconto evangelico non lo fa? Perché preferisce comprare il campo?
Mi ha molto colpito l’interpretazione che di questo brano ne ha fatto un amico monaco durante i miei Esercizi spirituali annuali.
L’uomo, diceva, è l’immagine di ogni uomo o donna che non cerca nulla ma quasi per caso si imbatte in qualcosa di estremamente prezioso.
E’ il Regno che ci trova! E’ il Regno che ci viene incontro.
Comprare il campo è così il modo in cui ognuno di noi può avere concretamente il tesoro, il Regno (ad es. il campo può essere la Diocesi, una Congregazione religiosa, il lavoro, l’uomo o la donna che accolgo nel matrimonio, lo stato di vita…).
Il tesoro è il dono di Dio per me, la porzione di Regno che Dio mi dona perché io sia felice.
A differenza del primo uomo, il mercante non trova il tesoro per caso. Lui ha fatto della ricerca della perla preziosa lo scopo della sua vita.
Il Regno si configura così in molti modi. Il più delle volte nella modalità del contadino, altre volte in quella del mercante. Anche dopo aver accolto una vocazione ci accorgiamo che lo Spirito ci chiama verso qualcosa di Altro, qualcosa di Nuovo, ci chiama a vivere ogni giorno in modo nuovo il Regno che ci ha trovato. La chiamata di Dio a seguirlo, in altri termini, non è qualcosa di dato definitivamente una volta per tutte, quanto piuttosto una ricerca continua del Regno che ci viene incontro nella sua perenne novità.
Questo blog vuole essere così un luogo di condivisione per quanti sono in cammino alla ricerca del Regno.
Un progetto ambizioso? Forse.
Ma sono tranquillo. Quanto più questo blog diventerà un “luogo abitato” tanto più esso raggiungerà il suo scopo.
Vi aspetto. Il Signore vi dia Pace.


grazie maurizio di avermi invitato mi piace ma sopratutto so che mi aiutera molto ciao
Come sempre trovi il modo,e le parole giuste x inserirci nei tuoi discorsi con i nostri commenti…lo so che così ti senti più vicino “al tuo gregge” pastore della nostra vita”…
Maurizio,il percorso che con questo tuo modo di farci crescere con te è bellissimo,è il percorso della vita di persone umili come noi alla fine siamo…
Grazie ancora una volta di avere incontrato la mia strada,peccato il percorso breve,ma lungo abbastanza x aver imparato tante cose…Beato chi ha la fortuna di averti vicino(come persona)ma io ti porto nel cuore…e attendo ogni volta le letture x imparare qualcosa di nuovo…
Buona vita Nadiasole
mi chiedo tanta volte cos’e’ la vocazione ossia quando avviene tutto ciò. Pensavo un giorno di averla scoperta, poi d’un tratto il buio , il deserto, non riuscivo a capire cosa mi stesse succedendo. Un giorno ,due tre e cosi tanti mi hanno portata ad allontanarmi da quel Dio che tanto mi hanno detto che era gioia , amore , misericordia accoglienza.ma man mano che andavo per la mia strada , mi scontravo con la realtà della vita fredda senza amore , senza quella pace che avevo incontrato inizialmente, e cosi pian piano ho ritrovato il mio sentiero ,la mia vocazione ,quella dell’amore per gli altri per tutti coloro che incontro ogni giorno nella mia vita, ho capito che il Signore mi ama per quella che sono e che io sono una perla preziosa data per essere donata agli altri. Il Signore mi ha data una possibilà: quella di essere strumento di pace e di amore. Grazie per questa pagina don Maurizio
Sono stato felice di trovare questa pagina,
mi ha generato una gioia fuori dal comune nel leggere le tue parole.
” L’idea di realizzare questo blog nasce da una necessità: sostenere il cammino di chi cerca il Regno e quello di chi avendolo trovato, o anche solo percepito, si fa loro compagno di viaggio.
Un progetto ambizioso? Forse. ”
Credo che questo tuo progetto sia stupendo ed ambire alla sua riuscita è meraviglioso!
Sono due giorni che rifletto sui versi Matteo (13, 44-46) e continuerò a farlo.
Nulla accade per caso!
Incas
Grazie don Maurizio, per questo spazio che hai creato….il quotidiano diventato ormai così impercettibile che non si ha mai la possibilità o meglio ognuno di noi non si crea mai uno spazio da dedicare al Signore per riscoprire cosa Lui vuole, a cosa ci chiama quotidianamente….Grazie perché questo blog possa servire ad ognuno a soffermarsi sulla Parola..a condividere e percepire che accanto c’é Qualcuno che ti sostiene in ogni fatica….
Emanuela
Carissimo Don Maurizio l’avventura di cui parli è talmente affascinante che credo sia impossibile che tu possa viverla da solo!!! Grazie per condividerla con Noi!
Debora Iaboni
Mentre rileggevo queste righe mi tornava alla mente quanto scrive Carlo Carretto in “Lettere dal deserto” a proposito della sua vocazione: La chiamata di Dio è cosa misteriosa, perché avviene nel buio della fede [...]. Tale chiamata è continua: Dio chiama sempre!” (p. 5)